Come ci si riorganizza dopo un lungo periodo di immobilizzazione?

Questa è una domanda  che ci ronza nella mente in questi giorni.

La fisiatra di MiC- Medici in Casa ha visitato recentemente, a domicilio, una paziente affetta da una patologia neurologica cronica.

La signora ci ha chiamato per tentare di recuperare un po' di autonomia dopo un prolungato periodo di immobilizzazione con conseguenti complicanze che si sono aggiunte alla patologia neurologica di fondo che la affligge.


Ciò che la dottoressa ha visto, al suo arrivo a casa della paziente, era la rappresentazione dell’insuccesso del sistema salute in ciò che viene definito continuità di cura nel territorio e in particolare in quella domiciliare.


Al di là di irrisolti (ma risolvibili) problemi medico-sanitari ciò che ha colpito la specialista di MiC Medici in Casa è stata l’assenza dell’aiuto alla paziente e alla famiglia, dell’assistenza e dei buoni consigli da parte del “sistema” nella riorganizzazione ed armonizzazione dell‘ambiente-casa.


Un esempio per tutti: la carrozzina che, per dimensioni non idonee, non attraversa il varco della porta del bagno, impedendo di fatto l’uso del servizio igienico alla paziente.

Sappiamo bene cosa occorre fare in questa (come in analoghe) situazione.


  • RISTRUTTURARE l’ambiente

  • ADDESTRARE paziente e familiari a gestire al meglio le difficoltà della malattia

  • RASSICURARE

  • RAZIONALIZZARE il progetto di CURA e di RIABILITAZIONE della paziente.


In sintesi, se vogliamo usare una definizione professionale, la presa in carico oppure, più semplicemente (e umanamente) il prendersi cura.



Quindi come ci si riorganizza ora?


Come può un team coordinato di esperti, che lavora in sanità privata quindi a pagamento, riuscire a fare ciò che sa fare, facendo quadrare i conti, se il paziente non ha grandi risorse economiche?


Siamo abituati a individuare e risolvere le criticità della cura e della riabilitazione al domicilio. Nonostante attualmente, non ci siano convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale o con la Regione, possiamo comunque fare queste tre cose:

  • rateizzare in tre tranches: una all’inizio della cura, una alla visita intermedia e l’ultima alla visita finale.

  • facilitare un mini-finanziamento di tutto il programma di cura: semplice, snello come procedura e burocrazia e comodo, con un operatore che, nello spirito dell’associazione MiC, viene a casa del paziente per la stipula.

  • modulare i tariffari in senso etico-solidale nelle situazioni di evidente difficoltà socio-economica, riducendo il più possibile gli onorari degli operatori.


Chiamaci con fiducia tel: +39055674584, Angela, Lucia e Valentina sapranno darti tutte le informazioni che desideri.